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| Spettacolo |
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| Intervista ai protagonisti di: Natale a Beverly Hills! |
| venerdi, 01/01/2010 |
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Amici di We Can Dance, vi proponiamo l’intervista atta ai protagonisti di “Natale a Beverly Hills”! Il cinepanettone di De Laurentiis, anche quest’anno, è subito nettamente primo al botteghino. Unico blockbuster italiano capace di battere la concorrenza hollywoodiana.
Christian, da 26 anni sei il protagonista del Natale degli italiani. Che sensazione provi? Provo una sensazione bellissima! Mi meraviglio del tempo che è passato, sembra di aver cominciato ieri. Questo genere mi ha dato tantissimo, non solo il successo con il pubblico ma soprattutto la credibilità come attore. Sapevo perfettamente che io non avrei ma potuto fare “Ladri di Biciclette” ma dovevo fare il varietà e avevo ragione, mi è andata bene. Grazie al film di Natale ho potuto fare teatro ed essere un’ artista completo. Ho 58 anni ed ho realizzato 93 film per cui ogni volta che mi affaccio alla finestra dico “Grazie Gesù”, per la fortuna che mi è capitata. Grazie alla popolarità raggiunta con i film di Natale, ho potuto lavorare nella pubblicità, scrivere un libro con la Mondadori e fare, quest’anno, un film con Pupi Avati “Il figlio più piccolo”. Ma soprattutto ho potuto godere dell’affetto incredibile del pubblico con i ragazzi che mi fermano per strada, mi abbracciano o mi chiamano zio. È una grande soddisfazione per me.
Quest’anno hai ritrovato come partner Sabrina Ferilli… Con Sabrina ho trovato fin da subito una chiave di coppia fantastica, soprattutto perché ritengo che lei sia una delle poche donne capaci di essere davvero comiche pur essendo molto belle. Una qualità che aveva anche Monica Vitti, ad esempio, ma che la Ferilli possiede in maggior misura: lei fa davvero ridere!
Ogni anno, una nuova storia, una nuova esperienza, e qualche nuovo compagno di avventura. Ci racconti com’è andata a Beverly Hills? Bene. L’America mi affascina da sempre Lavorare con Neri Parenti è stato fantastico perché non è un regista, è un attore comico.
Cosa desideri realizzare lavorativamente per il 2010? Spero di andare avanti il più possibile con questi film. Almeno finché non mi daranno un calcio nel sedere! E spero di poter realizzare, sempre con Aurelio De Laurentiis, un tipo diverso di commedia, con ritmi meno forsennati di quelli imposti dai film di Natale.
Sabrina, questo è per te il terzo film di Natale. Un ritorno molto gradito… Lavorare a questo film è stato splendido! Dopo aver partecipato a numerosi film drammatici, avevo decisamente voglia di tornare alla commedia ed è stato un piacere lavorare di nuovo con Christian e Neri. Partecipare al film di Natale per antonomasia, accanto ad attori come De Sica e Ghini. I ritmi comici restano sempre altissimi e mi sono difesa bene.
Come si sono comportati i ragazzi con te? Non mi hanno dato pace!
Massimo Ghini, un aggettivo per descrivere questo film… Divertentissimo! Si ride tanto. E' un film che merita di essere visto, per questo invito tutti ad andare al cinema. E' un susseguirsi di emozioni. Mi sono divertito moltissimo a girare le scene. Ormai l'intesa con Christian è storica, va avanti da anni.
Emanuele Propizio, questa è la tua seconda prova nel film di Natale. Com’è andata? Benissimo. E’ stata un’esperienza incredibile! Io non ho mai frequentato una scuola di recitazione…E’ questa la mia scuola! Christian De Sica e Massimo Ghini mi hanno insegnato a recitare ma anche Neri Parenti mi ha dato tanto. Sono loro i miei maestri! Da Christian e Massimo ho rubato l’arte dell'attore brillante, da Verdone l'attore comico, da Elio Germano quello drammatico. Poi, quest’anno ho avuto anche una splendida “mamma”: Sabrina Ferilli! Sono onorato per la possibilità che mi è stata data.
Che rapporto hai con Aurelio De Laurentiis? Ho un bel rapporto con il presidente. E’ come un padre! La mia squadra del cuore è la Roma ma, per amor suo, tifo anche Napoli.
Paolo Conticini come hai vissuto questa avventura? Benissimo! Questo è il mio ottavo capitolo nel film di Natale. Per me è sempre fantastico avere una parte in un film così seguito. Sono stato felice di ritrovare i miei amici. La pellicola è da vedere, per cui invito tutti ad andare al cinema.
Michela Quattrociocche, è la tua prima volta in un film di Natale. Cosa hai provato nel ricevere questa proposta? Sono stata felicissima di partecipare a questo film che rappresenta la realizzazione di un sogno. I film di Natale mi accompagnano da sempre; li ho visti tutti. Essere tra i protagonisti è fantastico. Inoltre ho avuto modo di conoscere e lavorare con persone stupende.
Michelle, cosa hai provato nel ricevere per il terzo anno l’invito di Luigi e Aurelio De Laurentis a recitare nel film più atteso dell’anno? Mi sono sentita onorata. Lavorare ad un film tanto atteso è splendido! Io sono in fondo un personaggio televisivo che gioca a far l’attrice una volta all’anno, per cui ringrazio tanto Luigi e Aurelio De Laurentis che mi hanno dato anche quest’anno l’opportunità di esserci.
Progetti futuri? Tornerò a Striscia la Notizia, poi a Paperissima e infine con una nuova sit-com.
Com’è stato lavorare accanto ad Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi? E’ stato bellissimo! Sono due grandi attori e ottimi compagni d’avventura. Mi sono sentita completamente a mio agio. Alessandro e Gianmarco mi hanno insegnato tanto.
Alessandro Gassman, più volte hai lavorato in coppia con Gianmarco Tognazzi e, dopo 9 anni di lontananza vi ritrovate sul set con una nuova presenza: Michelle Hunziker. Come ti sei trovato con lei? Benissimo! Michelle è una persona brillante.
Nel film interpreti un personaggio molto diverso dal tuo modo di essere… Si. Nella vita sono una persona colta, elegante, e film sono un burino. E’stato divertente calarmi in questo ruolo.
Gianmarco Tognazzi, figlio dell'attore Ugo Tognazzi uno dei maestri della commedia all'italiana. Come hai vissuto questa avventura? E’ stata un’avventura fantastica! Nella vita, corteggeresti la donna di un tuo amico? …Assolutamente si!
Luigi De Laurentiis, Beverly Hills rappresenta una meta molto ambita. Oltre alla storia, per il successo di un film, quanto è importante la location? Molto. Quest’anno abbiamo scelto Beverly Hills, perché rappresenta una delle mete più ambite da tutti: adulti e piccini. Lavorare lì è stato entusiasmante ed questo che noi vogliamo donare al pubblico: entusiasmo ed emozione.
Presidente Aurelio De Laurentiis, 26 anni di successi. Cosa ci dice a riguardo? Sono stati ventisei anni incredibili e ho intenzione di continuare ad onorare questa tradizione natalizia. Io e Christian siamo due compagni di gioco ma il mio successo lo devo anche a Neri Parenti, un professionista che da molti anni ormai mi supporta e sopporta. Grazie al mio annuale cinepanettone sono entrato nel libro del guinness dei primati. Il mio film di Natale è l’unico che ha resistito negli anni e nel tempo, l’unico, di nuovo, ad ospitare lo stesso attore. Christian De Sica ha fatto meglio di Jack Lemmon e Walter Matthau. Inutile dire che sono orgoglioso di aver ottenuto questo risultato e naturalmente ho appeso l’attestato sulla parete del mio ufficio.
Qual'è il segreto del vostro successo? Non abbiamo un segreto particolare che ce lo assicura perché i fattori che contribuiscono a creare la giusta alchimia sono molteplici. E’ importante la scelta di un cast affiatato e professionale e soprattutto lo studio accurato delle ultime tendenze del costume e dei tormentoni del momento, dalle mete turistiche alla moda ai fenomeni di massa come facebook. Sono veramente soddisfatto del grande entusiasmo che riscuotono i nostri film e prima di qualsiasi cosa mi propongo di soddisfare le esigenze del pubblico. Credo che sia proprio questa la ragione dei successi al botteghino! Auguroni…felice 2010! Auguri ai lettori di We Can Dance Magazine da Aurelio De Laurentiis. Buon 2010 a tutti! |
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| Fonte: We Can Dance Magazine |
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